loader image

Blue Monday: l’origine del giorno più triste dell’anno

18/01/2021

Dal 2005, il Blue Monday, ovvero il terzo lunedì di gennaio, è considerato il giorno più malinconico e triste dell’anno.
Ma sarà davvero così?

Si chiama “Blue Monday”, ed è considerato il giorno più triste dell’anno. L’origine del giorno più triste dell’anno, tanto malinconico e tutto inglese, è da ricercare in un’equazione matematica. Cliff Arnall, tutor presso il Center for Lifelong Learning, un centro di istruzione collegato all’Università di Cardiff, ha trovato la formula per calcolare il giorno più “nero” dell’anno. Eccola!

Blue Monday 2017 significato di una bufala spacciata per scientifica da  anni | UrbanPost

In questa formula si tiene conto di variabili come il meteo, i sensi di colpa per i soldi spesi nel periodo natalizio, il calo di motivazione che sopraggiunge dopo le Feste in contrapposizione con la crescente necessità di darsi da fare.
Ed eccoci al risultato: il terzo lunedì di gennaio è il giorno più triste dell’anno. 

Sapete qual’è l’origine del Blue Monday?

Il “Blue Monday” è stato inventato per una campagna pubblicitaria di Sky Travel nel 2005 e l’equazione usata per calcolarlo (ne girano almeno due versioni) non ha il minimo senso matematico o scientifico. 

L’università di Cardiff, già da parecchio tempo, ha preso le distanze dal citato Cliff Arnall poiché il suo studio era stato creato per analizzare le tendenze al consumo dei clienti delle compagnie di viaggio.

Sky Travel usò “la bufala” del Blue Monday in almeno due comunicati stampa promozionali. La prima nel 2005 e la seconda nel 2009, nonostante il numero crescente di smentite sulla veridicità del concetto promosso. A ripetizione la teoria del giorno più triste dell’anno è sfruttata da tanti altri brand per incentivare i propri clienti a fare acquisti.

Ogni giorno è un buon giorno per fare Marketing, ma il Blue Monday ancor di più…

Nella giornata del Blue Monday le strategie di marketing che si possono applicare al vostro brand sono davvero tantissime. L’importante è non perdere mai la coerenza con il proprio tone of voice e con la propria identità.

Un buon esempio da cui prendere spunto è il post di Lavazza pubblicato l’anno scorso. Attraverso un videogioco ci viene raccontato come, grazie all’energia di un buon caffè sia possibile sconfiggere la tristezza del Lunedi Blue.

L’origine del giorno più triste dell’anno: il Blue Monday - Lavazza -

Anche il post di Forst noto produttore di birra tedesca, è riuscito a strapparci un sorriso grazie al suo simpatico gioco di parole.

L’origine del giorno più triste dell’anno: il Blue Monday - Forst -


Si dice che lo shopping sia una buona medicina contro il malumore, oltre il cioccolato ovviamente, quindi è la giornata giusta per invogliare il proprio pubblico ad acquistare.

Date il via alla creatività promozionale, ma se volete viralità ricordatevi di focalizzarvi sulla qualità del contenuto per pubblicizzare i vostri  prodotti e servizi.

Il mistero dietro l’origine del Blue Monday è svelato e Sniper vede nel giorno più triste dell’anno uno stellare error 404… 

Blue Monday

Se non l’hai ancora fatto, dai un’occhiata al nostro blog per altri consigli utili sul mondo del marketing e della comunicazione, oppure seguici su Facebook per rimanere aggiornato sulle nostre novità social!

#SniperTeam

Il nuovo feed a schermo intero di Instagram

Il nuovo feed a schermo intero di Instagram

Nelle ultime settimana Instagram sta testando un nuovo feed a schermo intero per lasciare più spazio ai video, e non solo.  Si tratta dell’ultimo aggiornamento per l’App di Instagram, che apparentemente sta somigliando sempre più al competitor TikTok. La...

Usa sempre le protezioni: attiva l’autenticazione a due fattori

Usa sempre le protezioni: attiva l’autenticazione a due fattori

Quando crei degli account è sicuramente buona pratica inserire delle password complesse e sempre diverse. Spesso però, nonostante si seguano tutte le linee guida per creare delle password ottimali, può succedere che vengano rubate o scoperte. Ecco, sei fregato!...